| La voce dei poeti
Nella raccolta di "Donne in poesia" spicca Marta Fabiani, una
poetessa che mostra le sue predilezioni per il mondo anglosassone, traducendo
l'epistolario di Sylvia Plath e le liriche di Christina Rossetti. Ha al
suo attivo alcune raccolte poetiche e commedie radiofoniche messe in onda
dalla Radio della Svizzera Italiana.
A Josiane
Tu sei, bambina, l'ultimo spettacolo:
la beata innocenza di un giardino
che basta a sé: specchio fiori e frutta
e un rastrello per cacciare indietro
lo sniffante naso del maligno, il cinghiale.
Scrofa semilanuta, che diventò sirena
sul portale di un bel palazzo
così triste:
così ragiona chi ti vede, insonne,
e son passati molti anni,
le parole intrusive hanno cambiato la storia.
Mondi perfetti crollano da soli,
non è questo lo strazio?
**
La terribile Jeanne Topinamburg
Schiaffata in questa storia, non voleva
'sentir ragioni': aveva messo
una barriera di quaderni al tempo.
Beffata dai ragazzi! Perse tutto
occupata a strillare fino in fondo
finché si ruppe l'obice: adesso
siede curiosa e attenta
'sempre bella' dicono 'e furiosa…
forse lo sarà stata…' ma è impeccabile
e seria mentre coccola un bambino
e subito ne ottiene l'obbedienza
ammonendo : Come puoi dire
'non ti perdi niente'
quando all'arpa suona
la terribile Jeanne Topinamburg?
**
Benché cercasse di persuadermi al sangue
alla carne e al fiore di fuoco
davanti al crogiolo dell'esistenza
restavo scettica.
Alla vista dei morti mi eccitavo un poco
come alla prossima puntata di una favola.
Fiori sulla tavola!
La morte era ridotta a una parabola. |